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OLI ESSENZIALI DI QUALITA'


Gli oli essenziali si possono considerare come "la forza vitale" delle piante. 


Rappresentano la parte sottile o eterea delle piante e sono sostanze aromatiche contenute in diverse porzioni della pianta. Sono dei messaggi profumati che la pianta utilizza per diversi scopi.


Utilizzati fin dai tempi degli antichi Egizi pian piano hanno perso popolarità e sono stati sostituiti dai farmaci di sintesi.


Le diverse tipologie di estrazione danno origine a tre prodotti diversi:

•  Olio essenziale: estratto per distillazione in corrente di vapore;

•  Essenza: estratta grazie alla spremitura della buccia degli agrumi;

•  Assoluto: estratto con l'ausilio di un solvente.


Come faccio a riconoscere un buon olio essenziale?


Innanzitutto deve contenere le seguenti indicazioni:

  • Oli essenziali puri al 100%; 
  • Naturali, non devono contenere sostanze sintetiche;
  • Integri, nulla deve essere stato aggiunto e nulla sottratto;
  • Nome della pianta da cui sono estratti in latino e in italiano.
  • Chemotipo;
  • Certificati per Aromaterapia; 

Nel vasto panorama degli oli essenziali esistono in commercio prodotti molto diversi tra loro, secondo alcune indagini fatte pare che solo il 5% degli oli essenziali prodotti annualmente sia utilizzabile in aromaterapia, il rimanente 95% è ad esclusivo utilizzo del settore cosmetologico.


Perché è importante conoscere il chemotipo?

Conoscere il chemotipo ci fa utilizzare l'olio essenziale in modo consapevole e fa si che si ottengano gli effetti desiderati.

Il chemotipo è il costituente caratterizzante dell'olio essenziale anche se non presente in quantità maggiore e ne determina l’azione.

Prendiamo come esempio l'olio essenziale di Rosmarino, si hanno tre diversi chemotipi che agiscono su zone diverse del nostro organismo:

  • Rosmarino ct. 1,8 Cineolo (eucaliptolo) con proprietà anticatarrali ed espettoranti;
  • Rosmarino ct. Verbenone con attività cicatrizzanti, lipolitiche ed epatodrenanti;
  • Rosmarino ct. Camphre (borneone) con proprietà antinfiammatorie, utile per crampi e dolori muscolari.

Quindi solo conoscendo il chemotipo so come utilizzare l'olio essenziale nel modo corretto evitando così di creare danni agli altri apparati.


Un altro parametro che può esserci utile è il costo dell'olio essenziale.

Le piante più ricche di oli essenziali ne contengono circa il 3%, quindi la resa è molto bassa. Alcuni oli essenziali come la Rosa Damascena o il Neroli sono rari e spesso sofisticati. Per avere un’idea basta fare un semplice confronto: per ottenere 1 kg di olio essenziale di lavanda occorrono 150 kg di lavanda vera (lavandula angustifolia) mentre per ottenere la stessa quantità di olio essenziale di Rosa occorrono 4 tonnellate di petali di rosa damascena, per questo motivo l’olio essenziale di Rosa Damascena ha un costo così nettamente superiore.